La sorpresa Cinà in attesa di Sinner

Scritto il 25/05/2026
da Marco Lombardo

Roland Garros: tutti i rivali parlano di Jannik

Aspettando Sinner a Parigi parlano tutti di lui, soprattutto gli avversari. Casper Ruud, lo sconfitto della finale di Roma, dice per esempio che «si sente la stessa sensazione di quando c’era Nadal: è il grande favorito». Frances Tiafoe avvisa i naviganti: «È straordinario, ma se lo mettiamo su un piedistallo finisce che entriamo in campo già battuti». John McEnroe riassume così: «Sarà uno contro tutti».

Il Roland Garros ieri è cominciato così, mentre Jannik continua ad allenarsi nella calura per arrivare pronto all’esordio di domani contro il francese Tabur. Perché i meteorologi avvisano che fino a venerdì la terra sarà rovente (con temperature sempre sopra i 30 gradi), e c’è chi spera che questo serva a fermare il Cannibale. «Però è meglio essere in una situazione in cui vinci e inizi a sentirti stanco, rispetto a quando ti senti molto bene ma perdi nei primi turni» ha replicato il Numero Uno del mondo in versione Catalano, e – a proposito di Nadal – Zio Toni ha emesso la sentenza definitiva: «Jannik è uno che mi sarebbe piaciuto allenare».

Nel frattempo l’Italia ha perso subito Lucia Bronzetti, ma ha salutato la grande vittoria – la prima al primo Slam - di Federico Cinà ( foto ), 19 anni, detto “Pallino” perché sua sorella maggiore vide nell’ecografia una pallina da tennis: ha sconfitto in 5 set l’americano Opelka (3-6. 6-2, 6-4, 6-7, 6-4) confermando che le aspettative su di lui sono ben riposte. Il ragazzo ha un ottimo rovescio, un buon servizio e miglioramenti già visibili negli altri colpi: suo padre (e coach) Francesco è stato lo storico allenatore di Roberta Vinci, sua madre è un’ex giocatrice professionista. Insomma un predestinato. che da ieri è il secondo più giovane italiano ad aver vinto un match a Parigi. Indovinate chi è il primo.

Programma oggi italiani (dalle 11, Eurosport): Berrettini-Fucsovic, Cobolli-Pellegrino, Paolini- Yamstreska.