Contributi, CU e 730: occhio a non perdere queste scadenze ad aprile

Scritto il 01/04/2026
da Stefano Damiano

Tutti gli appuntamenti con il Fisco da cerchiare in rosso sul proprio calendario

Aprile si presenta come un mese denso di adempimenti fiscali per contribuenti, imprese e professionisti.

Tra pagamento dei contributi per i lavoratori domestici, i versamenti periodici di Iva, Irpef e contributi previdenziali e le scadenze legate alla rottamazione delle cartelle esattoriali, gli italiani saranno impegnati per tutto il mese. Soprattutto, a fine mese, con la messa a disposizione del modello 730 precompilato avrà ufficialmente avvio la stagione della dichiarazione dei redditi.

Sono numerose, quindi, le date da cerchiarsi in rosso sul proprio calendario nel corso del mese. Entriamo più nel dettaglio

Dal 1° al 15 aprile

Si comincia mercoledì primo aprile, termine ultimo per richiedere, da parte delle imprese interessate, il bonus pubblicità, cioè il credito d’imposta per gli investimenti pubblicitari effettuati o da effettuare nel 2026.

Il 10 aprile, invece, arriva la prima scadenza fiscale; difatti, entro questa data i datori di lavoro saranno chiamati ad effettuare il versamento dei contributi previdenziali all’Inps relativi al primo trimestre 2026 (gennaio-marzo) per i lavoratori domestici impegnati in mansioni casalinghe (badanti, colf o baby-sitter) tramite il sistema PagoPA.

Inoltre, gli operatori turistici entro il 10 sono tenuti a comunicare le operazioni effettuati in contanti legate al turismo nel 2025 da cittadini stranieri.

Dal 16 al 30 aprile

Giovedì 16 aprile i lavoratori autonomi e le imprese dovranno procedere al versamento periodico Iva (relativo al mese di marzo), delle ritenute Irpef e dei contributi previdenziali per dipendenti e collaboratori.

Il 20 aprile, invece, scade il termine per l’adeguamento dei sistemi di pagamento elettronico (Pos) e dei registratori telematici per la trasmissione dei dati.

L’ultimo giorno del mese (30 aprile) sarà, però, la giornata principale in termini di adempimenti fiscali. Si parte con il pagamento della rata della Rottamazione quater prevista per il trimestre in corso o il versamento del canone Rai in un’unica soluzione (per chi non ha l’addebito in bolletta) o della seconda rata trimestrale.

Inoltre, sempre entro il 30 di aprile andranno inviate telematicamente all’Agenzia delle entrate le Certificazioni Uniche (Cu) 2026 da parte dei sostituti d’imposta che hanno erogato compensi di lavoro autonomo a professionisti abituali nel 2025.

Infine, ed è questo l’appuntamento fiscale più importante, dal 30 aprile in poi i lavoratori dipendenti e i pensionati avranno la possibilità di accedere alla propria dichiarazione dei redditi precompilata con i dati in possesso dell’amministrazione fiscale; da questo momento i contribuenti avranno modo di verificare le informazioni inserite, effettuare delle modifiche o integrazioni e procedere con l’invio della propria dichiarazione reddituale.