BMW Italia, avvio 2026 in crescita: trimestre positivo tra immatricolazioni, elettrico e leadership premium

Scritto il 01/04/2026
da Valentina Menassi

Bene anche marzo, chiuso in doppia cifra, mentre Motorrad conferma la leadership e la nuova iX3 debutta con ordini superiori alle attese

BMW Italia apre il 2026 in crescita e archivia un primo trimestre che conferma la solidità del percorso costruito negli ultimi anni. I numeri parlano di un Gruppo in salute, capace di migliorare le performance del 2025, spingere sull’elettrificazione e rafforzare il proprio presidio nel mercato premium italiano. Un avvio d’anno che mette insieme volumi, strategia e una tenuta commerciale significativa in un quadro competitivo sempre più selettivo.

Trimestre in accelerazione

Nei primi tre mesi del 2026 BMW Italia ha immatricolato 25.448 unità tra BMW e MINI, segnando una crescita del 9,9% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. BMW ha raggiunto 20.651 unità, in aumento del 5,4%, mentre MINI è salita a 4.797 immatricolazioni, con un deciso +34,7%. Un risultato che rafforza la presenza del Gruppo e conferma la capacità dei due brand di muoversi con forza e coerenza nel perimetro premium.

La spinta dell’elettrico

Molto positivo anche l’andamento delle vetture full electric, che hanno toccato quota 1.885 unità, in crescita del 13,2%, suddivise tra 1.370 BMW e 515 MINI. Ancora più marcato il balzo delle BMW elettrificate, arrivate a 3.708 unità con un incremento del 109,9%. Lo ha sottolineato anche Massimiliano Di Silvestre, presidente e amministratore delegato di BMW Italia: “Nel primo trimestre del 2026 abbiamo consolidato il percorso fatto negli ultimi anni, crescendo in termini di performance con tutti i brand e proseguendo con successo il processo di elettrificazione della mobilità”.

Marchi distinti, crescita condivisa

Nelle parole del manager emerge con chiarezza anche la logica industriale che guida il Gruppo in Italia. “La nostra performance è solida e autorevole in tutti i segmenti del mercato premium, senza nessuna sovrapposizione o cannibalizzazione all’interno del Gruppo tra i marchi BMW e MINI”, ha dichiarato Di Silvestre. Un passaggio che fotografa una strategia fondata su identità distinte, posizionamento chiaro e capacità di intercettare pubblici differenti senza disperdere valore.

Marzo chiude in doppia cifra, bene anche Motorrad

Anche marzo ha confermato il buon passo di BMW Italia, con 9.301 unità immatricolate tra BMW e MINI e una crescita del 12,5% a livello di Gruppo. BMW ha chiuso il mese a 7.423 unità (+8,3%), MINI a 1.878 (+33,3%), mentre le vetture elettriche hanno raggiunto 663 unità e le BMW elettrificate 1.470, in crescita del 133,3%. Sul fronte delle due ruote, BMW Motorrad ha mantenuto la leadership nel mercato premium e nei segmenti oltre 500 cc e oltre 750 cc, con 4.191 moto e scooter venduti nel trimestre e 2.056 nel solo mese di marzo.

L’effetto iX3 sulla Neue Klasse

A dare ulteriore slancio al quadro c’è poi il debutto della nuova BMW iX3, primo modello della famiglia Neue Klasse arrivato in concessionaria il 7 marzo. “Mi fa piacere sottolineare il grande successo della nuova BMW iX3, prima automobile della famiglia Neue Klasse”, ha concluso Di Silvestre, spiegando che il modello “sta facendo registrare un’entrata ordini al di sopra delle aspettative”. Tanto che BMW Italia è già al lavoro per assicurare una disponibilità di prodotto aggiuntiva nel corso del 2026, segnale concreto di una domanda che si sta rivelando più forte del previsto.