Un recente e accurato studio condotto dall’Università di Harvard ha dimostrato che la longevità è legata ad un regime alimentare a base di determinati gruppi di alimenti in prevalenza vegetali dall’azione antiossidante.
È ciò che accade seguendo una dieta che prende il nome di Alternative Healthy Eating Index nota con l’acronimo di AHEI. Sviluppata dallo stesso team di ricercatori di Harvard. L’obiettivo di questa dieta è arrivare all’età di settant’anni in ottima forma e con un cervello sano prevenendo e contrastando l’insorgere di gravi e rischiose malattie croniche che provocano la mortalità precoce.
I risultati dello studio di Harvard
Lo studio in questione è stato pubblicato sulla rivista scientifica Nature Medicine. È stato accuratamente condotto monitorando le abitudini alimentari di circa 105.015 soggetti che sono stati seguiti nell'arco di circa 30 anni per verificare cambiamenti sul loro stato di salute generale. Le loro abitudini alimentari erano caratterizzate dall’incrocio di otto set alimentari sani ed equilibrati. Questi set sono stati comparati con l’effettivo stato di salute dei soggetti coinvolti al compimento dei 70 anni.
Dai risultati della ricerca emerge che circa 9.771 soggetti che hanno seguito diligentemente il regime alimentare AHEI hanno soddisfatto a pieno tutti i criteri di salute stabiliti dal team di ricercatori quando sono arrivati al compimento di 70 anni. Queste persone hanno circa l’86% di probabilità maggiore di godere di una vita più longeva, di contrastare l’insorgenza di malattie neurodegenerative croniche.
In cosa consiste la dieta AHEI
La dieta AHEI dove l’acronimo sta appunto per Alternative Healthy Eating Index, è un approccio alimentare che privilegia il consumo di alimenti di origine vegetale come verdure a foglia verde (cavolfiore, broccoli, rape, spinaci, lattuga) frutta di stagione, legumi, cereali integrali, semi oleosi e frutta secca a guscio (pistacchi, noci, mandorle, nocciole).
Per quanto riguarda il consumo di alimenti di origine animale è limitato alle carni bianche e al pesce grasso in grado di apportare all’organismo grassi buoni e proteine nobili. Questa dieta limita infatti l'apporto di carni rosse e lavorate come gli insaccati, il consumo di bevande zuccherate, gli alimenti ultraprocessati e ricchi di sodio e grassi trans.
Non è da considerare assolutamente un regime restrittivo ma uno stile alimentare che consente di migliorare efficacemente la qualità della vita di coloro che lo seguono. Consente all’organismo di fare il pieno di molte sostanze antiossidanti. Quest’ultime contrastano gli effetti dello stress ossidativo, previene le malattie neurodegenerative come Morbo di Alzheimer e Parkinson. Constano inoltre le malattie croniche e gli stati di infiammatori, l’iperglicemia, l’insulino - resistenza e infine ipertensione arteriosa.

