Roma fra gli euro-big dopo 7 anni. E il Como fa l’impresa

Scritto il 25/05/2026
da Marcello Di Dio

Fabregas in Champions con il poker in casa della Cremonese (che torna in B)

La giocata chiave della stagione della Roma, quella che riporta i giallorossi in Champions dopo sette anni, porta le firme dei suoi uomini più rappresentativi: assist di Dybala, tocco sotto porta di Malen. Che poco prima si era fatto respingere dal portiere del Verona Montipò il rigore assegnato da Sozza dopo revisione al Var (tocco di braccio di Bowie). Il primo errore dal dischetto dell’olandese con la maglia romanista, subito corretto dal 14° gol segnato da gennaio a oggi. Prima Svilar, eletto per il secondo anno di fila miglior portiere del campionato, blinda la porta, poi la squadra di Gasperini si toglie di dosso i fantasmi di un altro finale di stagione senza il traguardo più prestigioso. El Shaarawy dice addio alla Roma chiudendo la pratica nel recupero.

Ma la serata è brillante anche per il Como di Fabregas: il poker in casa della Cremonese, che retrocede in B dopo appena una stagione nonostante il cambio in panchina (Giampaolo per Nicola alla 29ª), regala l’Europa più importante ai lariani in virtù del clamoroso ko interno del Milan. Due gol di Da Cunha (uno con un rigore molto dubbio concesso da Maresca), Rodriguez e Douvikas regalano il sogno ai comaschi. Salvezza per il Lecce (1-0 al Genoa con il gol di Banda) ed Eusebio Di Francesco, tornato nel Salento dopo 14 anni, evita la terza retrocessione di fila dopo quelle con Frosinone e Venezia.